solletica la voglia di libri
Titolo: Versi ciclabili
Autore: Matteo Pelliti
Editore: Orientexpress
Realizzazione video: Simone Cristicchi /Massimo Bocchia
Colonna sonora: Simone Cristicchi
Versi Ciclabili - Quarta di copertina
Ecco l’idea: prendere la bicicletta e usarla come struttura “portante”della catena di versi poetici. È proprio bella la bicicletta e non per un mero salutismo di maniera, ma perché è una delle poche invenzioni dell’uomo che non ha smesso di essere sana. È un mantra meccanico, un universo di formule nascoste che pochi conoscono ma che tutti usano, un interlocutore perfetto per l’essere umano, capace di fondergli corpo e pensieri in un continuo andare ciclico. Come avverte Ennio Cavalli, il libro di poesia è un libro a pedali: obbliga il lettore a salirvi e a fare la sua parte, muovendo i muscoli. Il lettore è avvisato.
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Link al sito dell’autore: Matteo Pelliti
È una sensazione, un’immagine che si estende oltre la copertina e prende forma nella mente di chi ha assaporato un libro
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