solletica la voglia di libri
Ex poliziotto radiato dal corpo, tossicodipendente, perseguitato dal ricordo della moglie morta in circostanze mai chiarite, Phineas Poe non è al massimo della forma quando esce dall’ospedale psichiatrico in cui è stato ricoverato per sei mesi. Quella sera stessa in un bar incontra la bella e misteriosa Jude. Vestito rosso, capelli neri, un corpo affilato come un coltello, la donna accetta di seguirlo nella sua camera d’albergo per una manciata di dollari. Poe si risveglia solo, in una vasca da bagno piena di ghiaccio, con uno squarcio malamente ricucito sul fianco e un rene in meno. Jude non gli ha però rubato solo un rene, ma anche il cuore. Così Phineas Poe si mette in caccia, la mente confusa e il corpo straziato, senza sapere neppure lui se a guidarlo sulle tracce della donna sia la vendetta o l’amore. A partire da una classica leggenda metropolitana, Baer ha dato forma a un romanzo selvaggio e allucinato, intriso di un tenebroso romanticismo, che innova radicalmente il genere poliziesco spingendosi oltre i confini del noir, fin sull’orlo di abissi in cui pochi finora avevano osato gettare uno sguardo.
È una sensazione, un’immagine che si estende oltre la copertina e prende forma nella mente di chi ha assaporato un libro
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